Paolo Trionfini

Franco Fraccon

Franco Fraccon nacque a Rovigo il 24 ottobre 1924 da Torquato, bancario, e da Isabella Ghirardato, casalinga, secondogenito di tre figli, i quali avrebbero tutti partecipato alla Resistenza. Per lo spostamento del lavoro del padre, nel 1925 la famiglia fu costretta a trasferirsi a Vicenza, dove F.

Torquato Fraccon

Torquato Fraccon nacque a Pontecchio Polesine, in provincia di Rovigo, il 29 dicembre 1887. Si iscrisse giovanissimo al circolo San Francesco di Rovigo, fondato da mons. Schirollo, il più attivo della diocesi. Nel 1904 partecipò a un convegno della Democrazia cristiana, allargando le prospettive della sua militanza. Dopo aver partecipato alla I Guerra mondiale, si iscrisse al Partito popolare italiano.

Renzo Ildebrando Bocchi

Renzo Ildebrando Bocchi nacque a Parma il 1° settembre 1913 da Ricciotti e Ada Mainardi, i quali ebbero anche un’altra figlia di nome Luciana, mantenendosi come artigiani nel popolare quartiere dell’Oltretorrente. Il figlio fu mandato all’oratorio dei Padri Stimmatini e in parrocchia aderì anche al circolo giovanile «Domenico Maria Villa», aggregato alla Società della Gioventù cattolica italiana, una realtà che aveva svolto un ruolo attivo durante le barricate del 1922 contro l’assalto delle squadre fasciste guidate da Italo Balbo, che costò la vita al socio Ulisse Corazza.

Vittore Branca

Vittore Branca nacque a Savona il 9 luglio 1913 da Antonio, che come ingegnere era direttore del centro studi dell’Ilva in città, e da Lucia Branca, figlia dello scultore Giulio, sua lontana cugina. Rimasto orfano del padre, frequentò il ginnasio retto dagli Scolopi, per poi iscriversi al liceo classico Gabriello Chiabrera.

Tina Anselmi

Tina Anselmi nacque a Castelfranco Veneto il 25 marzo 1927 da Ferruccio, impiegato come aiuto farmacista, e Norma Ongarato, casalinga, che aiutava nella gestione di un’osteria la madre. Cresciuta in una famiglia cattolica, anche se il padre era socialista, portando orgogliosamente la tessera del partito firmata da Giacomo Matteotti, fece l’intera trafila nella Gioventù femminile di Azione cattolica. Dopo aver frequentato il ginnasio nella città natale, proseguì gli studi all’Istituto magistrale delle suore del sacro cuore di Bassano del Grappa.

Antonio Seghezzi

Antonio Seghezzi nacque il 25 agosto 1906 a Premolo, in provincia di Bergamo, secondogenito dei dieci figli di Romano e Modesta Seghezzi, i quali avevano lasciato i precedenti lavori per dedicarsi alla coltivazione di un piccolo terreno e soprattutto alla cura di alcune mucche, vendendo il latte con l’aiuto dei figli. Dopo aver frequentato le elementari, nel 1917 entrò in seminario, rimanendovi per tutti i cicli fino al corso teologico.

Pasquale Marconi

Pasquale Marconi nacque il 18 febbraio 1898 a Rosano, frazione di Vetto, in provincia di Reggio Emilia, da Emilio e Leonilde Corradini. La famiglia era di modeste condizioni economiche: il padre era contadino e fu costretto a emigrare in Francia a lavorare in una cava di pietre, mentre la madre era venditrice ambulante di cestini di vimini.

Luigi Ferrari

Luigi Ferrari nacque ad Albinea, in provincia di Reggio Emilia, il 19 maggio 1919. Il padre Giuseppe, che era calzolaio, era socialista, secondo lo spirito di Camillo Prampolini, il quale aveva scritto l’articolo Gesù Cristo rivoluzionario e socialista, influenzando l’interpretazione del «socialismo evangelico» nelle campagne emiliane, mentre la madre Annita Bonaccini era credente e praticante.

Carlo Bianchi

Carlo Bianchi nacque a Milano il 22 marzo 1912, in una famiglia borghese, da Mario e Amalia Pomé. Il padre, infatti, era titolare nel capoluogo lombardo di un’industria cartaria, comprendente una tipografia, che aveva anche una struttura nel comune di Inverigo, in provincia di Como. L’azienda, nel complesso, aveva oltre un centinaio di dipendenti. B. frequentò gli studi, dalle elementari al liceo classico, nel Collegio San Carlo, una struttura che accoglieva i figli delle famiglie facoltose con un chiaro orientamento religioso.